Visualizzazione post con etichetta Pessimismo e fastidio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pessimismo e fastidio. Mostra tutti i post

mercoledì 15 luglio 2009

Preferenze

Eppure era una giornata così normale.

Me ne stavo tranquilla al computer, cercando il video della puntata di ieri di Tempesta d'Amore in tedesco che purtroppo avevo perso.

- Inciso. Giuro che prima o poi confesserò tutto su questa mia incomprensibile perversione. Fine inciso -

Dicevo, ero lì che guardavo tranquilla, quando mi sono fatta prendere da scrupoli di coscienza.
Mi sono detta: ma è possibile che, a trent'anni suonati, veleggianti rapidamente verso i trentuno, passi il mio tempo guardando un soap opera bavarese in lingua originale, invece che tenermi informata su ciò che accade nel mondo?

Presa dal rimorso, non ho potuto fare altro che aprire un sito di un giornale on-line per aggiornarmi sugli importanti avvenimenti che tengono banco nel mondo reale.

E mi sono imbattuta in quest'articolo.

Ecco, io credo che non ci sarebbe nemmeno bisogno di commentare, ma forse ci sarebbe bisogno di spiegare a questo "signore" (si fa per dire) che in un Paese normale probabilmente starebbe in galera e che la gente onesta quei soldi lì se li sogna di notte.
Se proprio gli fanno schifo, potrebbe darli a me che sono disoccupata, o a un ricercatore che va avanti a contratti di un mese per quella cifra, o ancora ad un operaio padre di famiglia con mutuo sulle spalle che è in cassa integrazione o magari ha addirittura perso il posto.

E mi fermo qui, altrimenti rischio la chisura del blog per abuso di parolacce e insulti.

Sapete cosa vi dico?

Che se questa è la realtà sulla quale dobbiamo tenerci aggiornati, torno a guardare la mia soap opera tedesca.

Perchè, per quanto possa essere stronza e cattiva all'ennesima potenza, vi garantisco che preferisco infinitamente Barbara Von Heidenberg a Clemente Mastella.

lunedì 6 luglio 2009

Constatazioni

Oggi non sono andata a Orio Center a fare shopping come avevo progettato.

Ho preferito rimanere a casa perchè avevo un mucchio di roba da stirare, un po' di mestieri da fare e un sacco di cazzate sparse per tutto l'appartamento alle quali trovare un posto.

Mi sa che sto invecchiando.

mercoledì 1 luglio 2009

Confusione meteorologica

Considerando che, a dispetto del calendario che indica l'inizio del mese di luglio, piove ogni sera e a quest'ora è meglio chiudere le finestre perchè fa freddo...

...mi domando se per caso non debba scusarmi con i commercianti di cui parlavo nel post precedente.

E andare a comprare gli stivali neri, visto che i miei sono ormai allo stremo delle forze.

lunedì 22 giugno 2009

Dubbi

Riassumendo:

- Due settimane fa ho votato per le elezioni europee.
La lista alla quale ho dato il mio voto non ha superato lo sbarramento del 4%

- Sempre due settimane fa, ho votato per il rinnovo del consiglio provinciale.
Il candidato che ho scelto è stato battuto da quello dello schieramento opposto.

- Ieri sono andata a votare per il referendum.
Non è stato raggiunto il quorum perchè fosse valido.

Forse dovrei smettere.

Mi sta venendo il dubbio che io porti un po' sfiga.

domenica 21 giugno 2009

A proposito di pessimi inizi...

Oggi, 21 giugno, astronomicamente parlando, è il solstizio d'estate, ed è il giorno che viene indicato come l'inizio di quella che dovrebbe essere la stagione più calda dell'anno.

Si noti il dovrebbe nella precedente proposizione.

Tale "dovrebbe" non è stato inserito solo per sottolineare che, invece, questo, più che un inizio, sarebbe l'apice della stagione stessa, in quanto, a partire da domani, le giornate si accorceranno pian piano, scivolando inesorabilmente verso il gelo invernale, bensì anche per sottolineare che oggi, almeno nel primo mattino, la giornata, più che il solstizio d'estate ricordava vagamente l'autunno inoltrato.

Lo so, in queste ultime righe si può intravedere un lieve filo di pessimismo.

Il problema è che stavo aspettando da almeno un mese di poter andare questa mattina a fare una pattinata non competitiva sul circuito dell'autodromo di Monza e, dopo una settimana di caldo infernale, la stagione estiva incipiente mi ha fatto dono di un sabato pomeriggio di temporali che sono continuati per tutta la notte, fino ad arrivare la domenica mattina a dimezzare la temperatura e a lasciare dietro di sè un cielo coperto di nubi.

Inutile sottolineare che la pattinata è rimasta un'utopia, rimandata all'anno prossimo.

Per fortuna non seguo più i telegiornali da un pezzo.

Infatti, visto che ora è ufficialmente estate, i giornalisti e i meteorologi si sentiranno autorizzati a ricominciare a sfornare uno dei loro must dei telegiornali estivi (tra i quali si annoverano, tra gli altri, la prova costume e il grande esodo): l'emergenza afa.

Dopo una giornata come questa, vedendo un servizio così, rischierei di entrare nel televisore e sopprimere giornalista e meteorologo.